Eravamo molto curiosi di provare il nuovo ciclocomputer Bryton Rider 750 e sapevamo anche di ritrovarci tra le nostre mani un modello che ci avrebbe regalato delle interessanti novità.

Innanzitutto il peso del nuovo Bryton 750 ferma l’ago della bilancia a 93 grammi ed è dotato di interfaccia Bluethoon 4 ed Ant+ per connettersi con qualsiasi tipo di sensore disponibile sul mercato. Il “nuovo” di casa Bryton dotato di schermo touch da 2.8′ inoltre è in grado di connettersi ad e-bike, rulli smart e cambi elettronici Shimano, Sram e Campagnolo per un’esperienza di pedalata ancora migliore.

L’accoppiamento della fascia cardio del sensore velocità e cadenza è avvenuto immediatamente grazie ad una interfaccia molto intuitiva che guida passo a passo l’utente sino alla fine.

Come anticipato in questo articolo dove si presenta il lancio del nuovo Bryton 750 le caratteristiche che contraddistinguono il ciclocumputer sono principalmente quattro.

  • Possibilità di personalizzazione di tre profili bici: Abbiamo la possibilità di associare ad ogni profilo bicilette diverse, molto utile per chi ad esempio utilizza sia mtb che bici da strada o gravel. Con questo sistema andremo ad associare per ogni profilo i sensori montati sulla bicicletta in modo tale da poter iniziare subito il nostro allenamento.
  • Navigatore con funzioni vocali. Attraverso il telefono e l’app dedicata “Bryton Active” avremo a disposizione mappe gratuite da poter utilizzare. Per raggiungere una destinazione basterà infatti attraverso il comando vocale “nome destinazione” far partire la ricerca sul ciclocomputer e cercare la strada migliore da poter percorrere con la propria bicicletta. E’ possibile inoltre ricercare luoghi di interesse e ristoranti/alberghi, un’opzione molto utile a chi piace fare bikepaking.
  • Allenamento smart. Una volta creato l’allenamento dall’applicazione presente sul telefono la potremo replicare direttamente sui rulli interattivi. Il Bryton 750 infatti è in grado di potersi collegare al nostro rullo e “comandare” la resistenza in modo tale da seguire un vero e proprio allenamento suddiviso in zone di potenza.
  • Interfaccia grafica GUI. Un’altra novità che consente di avere una pratico sistema di lettura dei dati sul nostro gps. Attraverso l’implementazione dello schermo touch da 2.8′ è infatti possibile leggere i dati attraverso grafici invece che ai consueti numeri presenti in tutti i ciclocomputer di altre marche.

Prova su strada

Il Ryder 750 è stato testato sia su bici da strada che su una bicicletta gravel in percorsi single track dove la connessione è stata messa a dura prova dalla fitta presenza di piante.

Il ciclocomputer di casa Bryton non ha mai perso il segnale anche nei punti più critici e si è sempre dimostrato all’altezza della situazione. Testato in periodo autunnale, lo schermo di tipo touch si è comportato in modo egregio anche utilizzando pesanti guanti adatti alla bicicletta da strada. Bryton ha dato la doppia possibilità di scorrere le schermate utilizzando anche un pratico tasto laterale.

Il prodotto in test era dotato oltre che della fascia cardio anche del sensore di velocità e di cadenza, molto utili per allenarsi secondo un certo criterio scientifico. Per quanto riguarda il settaggio del dispositivo è stato molto semplice, non abbiamo mai riscontrato errori o perdita di collegamento con i vari dispositivi. Interessante inoltre la possibilità di dare priorità ai sensori oppure al gps.

La batteria con una autonomia di 20 ore ci ha particolarmente stupito eccedendo di oltre 4 ore con un uso intenso e con tutti i sensori collegati.

Allenamento indoor da rulli non smart

Questa interessante opzione ci è risultata particolarmente utile per l’allenamento indoor. Nonostante il dispositivo sia ottimizzato per dialogare con i rulli di tipo smart e di regolare la resistenza attraverso un’interfaccia grafica dal ciclocumputer siamo riusciti comunque a farlo dialogare con il nostro modello Elite Kura (senza regolazione della resistenza).

Il Bryton Rider 750 si è infatti collegato con il misuratore di potenza e sensore di velocità/cadenza nativo del rullo Elite. Un’accortezza è stata posta in fase di settaggio del nostro Rider 750 dando priorità ai sensori del ciclomulino invece che al gps del dispositivo, per fare questo abbiamo scelto un profilo bicicletta diverso.

Il nuovo modello di Bryton ha inoltre la possibilità di poter sostituire l’interfaccia grafica base con un’interfaccia grafica gui di tipo intuitivo.

Allenamenti

Attraverso l’apposita App Bryton Active è possibile oltre che ricercare percorsi da seguire con la propria bicicletta da strada/gravel/mtb impostare allenamenti mirati attraverso soglie di potenza che possono essere anche sincronizzati su TrainingPeaks.

Supporto a Garmin Varia

Bryton strizza l’occhio anche alla sicurezza rendendosi compatibile con il Garmin Varia. L’interfaccia grafica è molto accattivante e visivamente completa. La fascia laterale del Bryton 750 con le icone in movimento si colora di rosso/giallo/verde in base alla velocità del veicolo che sta sopraggiungendo, un’ulteriore informazione aggiuntiva.

  • Versione con supporto frontale ciclocomputer Euro: 249,95
  • Versione con sensore cardio, cadenza e velocità: Euro: 319,95

Bryton è distribuito da Ciclo Promo Components e potete trovare l’elenco dei rivenditori sul sito ciclopromo.com.

Il video del test Bryton Ryder 750

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