L’arrivo della nuova bicicletta, la Ktm Canic, mi ha stravolto la vita.

L’ho desiderata, cercata e guardata online più e più volte, ho fatto correre la mia immaginazione cavalcando la bicicletta per migliaia di chilometri fino a quando ho acquistato il telaio.

Sono passato da una mtb Ktm 27,5 front che mi sembrava sovrastimata per i percorsi che percorrevo (prevalentemente basati su fondi sconnessi, asfalto e boschi senza particolari asperità) ad una bici quasi da strada con assetto corsaiolo. Il modello è quello utilizzato dal team Ktm per correre tutte le tappe del mondiale UCI di ciclocross.

L’ho stravolta, ho cambiato i componenti passando da Sram a Shimano, la guarnitura è stata sostituita con il nuovo modello Ultegra rigorosamente 46/36 in quanto il mio obiettivo era quello di correre nella disciplina ciclocrossistica.

Peccato che la vita non va mai come vogliamo e che le idee corrono più velocemente del proprio conto in banca.

Le gomme le ho scelte con cura, della larghezza regolamentare per poter correre qualche gara alla tipologia di battistrada, principalmente adatto a terreni duri e non fangosi. Dopo aver guardato sui vari siti web ho scelto senza alcun consiglio le gomme Hutchinson da 32. Assolutamente ottime se le usi per fare fuoristrada, praticamente inadatte se le usi su strada.

Quale poteva essere una giusta soluzione per poter andare sia su strada asfaltata che su ciotolato o single track con terreno compatto? Mi avevano incuriosito le Pirelli Cinturato da 35, slick, larghe quanto basta per avere stabilità su fondi sconnessi e con quella parola che da sempre contraddistingue le ruote resistenti, ovvero “Cinturato”.

Ecco il modello che ho acquistato:

PIRELLI Cop.700X35 CINTURATO Velo TLR Unisex Adulto, Nero

Pirelli Cinturato Velo 32

PIRELLI Cop.700X32 CINTURATO Velo TLR Unisex Adulto, Nero

A breve sarei partito per le “Strade Bianche” e la mia Ktm Canic equipaggiata con le nuove “scarpe” era il giusto compromesso per avere una bici facile da spingere su asfalto e sicure su sterrato, inoltre quale validissima occasione per testarle?

Su strada le Pirelli Cinturato si sono comportate benissimo facendomi sentire sempre sicuro in ogni occasione, curve e controcurve non erano un problema. Man mano che si prendeva confidenza con la tipologia di ruote le discese scorrevano con maggiore velocità ed i tornanti diventavano solo una parte del divertimento invece che un possibile pericolo. Una volta arrivati alla parte sterrata la velocità non è diminuita, la sicurezza che si percepiva sopra alle Pirelli Cinturato da 35mm era tale da farmi godere solo del paesaggio circostante. Pressione del pneumatico? 2.8 bar anteriore e 2.5 il posteriore.

Una volta ritornato a casa ho provato i pneumatici nei boschi della valle del Lambro costeggiando il fiume su single track, fondo molto compatto, asciutto e sconnesso con radici a vista, questa volta ho portato a 2.3 ed a 2.0 bar i copertoni. Anche in questo caso massima sicurezza con gomme slick, nessun problema, massima scorrevolezza e nessuna foratura, in questo caso bisogna prestare maggiore attenzione nella guida sulle radici che possono fare scivolare la ruota ma per il resto test superato a pieni voti.

Dopo un giorno di leggera pioggia ho deciso di provare queste fantastiche gomme anche su erba con un po di fango, in questo caso la sicurezza era molto compromessa e, dopo aver fatto qualche chilometro, ho preferito ritornare sull’asfalto.

Penso che le Pirelli Cinturato Velo siano una valida alternativa per chi fa la disciplina gravel e per chi abitualmente non percorre tratti di single track con fango. La durata del battistrada è veramente insuperabile, percorro circa 4000/5000 km annui con la mia bici Ktm Canic alternandola alla bici da strada, le mie uscite prevedono 60% asfalto ed il restante fuori strada. Se i single track diventano più impegnativi l’esperienza di guida viene avvertita come divertimento e pian piano che si acquisisce la tecnica queste Pirelli diventano un valido alleato.