Consigliare come vestirsi in inverno è sempre molto difficile in quanto subentrano diverse variabili sia a livello geografico che soggettivo che possono condizionare la percezione del freddo.

Alé Cycling ci ha mandato in test due capi di abbigliamento molto speciali. Il giubbino Thermo Road Dwr adatto ad un range di temperature che vanno dai 4 ai 10 gradi e la calzamaglia Clima Be Hot per temperature ancora più rigide che vanno dai -3 a +6 gradi.

Il test è stato fatto nel mese di Dicembre, nel nord Italia in giornate umide (dopo una settimana di pioggia) con temperature vicine ai 3 gradi ed in giornate soleggiate con 6/7 gradi e con una maggior percezione di calore. Il test è stato effettuato in condizioni di allenamento intenso.

Calzamaglia Clima Be Hot

La calzamaglia Be Hot rappresenta il livello di protezione che preferisco, indossabile sia quando le temperature sono maggiormente calde (6/8) sia quando scendono drasticamente al mattino, vicino ai 0° gradi centigradi.

La particolarità della calzamaglia Clima Be Hot è il doppio strato di tessuto resistente all’aria unito da cuciture visibili che proteggono nei punti più critici le gambe lasciando invece meno protetti altri punti per far respirare maggiormente la pelle non lasciandoci mai sudare.

Le bretelle della calzamaglia sono quanto di più comodo abbia mai provato, non comprimono e non danno fastidio sul petto, discrete e mai fastidiose. La parte posteriore della calzamaglia, realizzata in tessuto forellato lascia traspirare la schiena non lasciandoci sudati anche dopo ore di pedalata intensa.

Il fondello della calzamaglia Clima Be Hot è molto comodo e le cuciture non danno mai fastidio come potrebbe capitare invece in altri modelli di abbigliamento. Garantisce un ottimo confort e si adatta perfettamente alla forma della nostra sella raggiungendo un maggior spessore nelle zone ischiatiche.

Nella parte inferiore della gamba il tessuto cambia sia di tipologia che di consistenza. Il materiale utilizzato è appositamente studiato per essere posto sopra un copriscarpe invernale diventando un tuttuno con esso. Le cuciture interne sono termosaldate in modo tale da non far entrare l’acqua in caso di pioggia.

Mi è capitato alcune volte di trovarmi in situazioni di scarsa visibilità con nebbia abbondante, il tessuto idrorepellente mi ha salvato, una situazione passata a pieni voti. Un ulteriore inconveniente mi è capitato durante un lungo giro, in fase di idratazione la borraccia ha perso abbondantemente il suo contenuto andando a versarsi sulla mia gamba, il materiale mi ha protetto facendo scorrere l’acqua sull’asfalto.

Il video del test Alé Cycling

Conclusione

Non potrei che confermare l’assoluta qualità della calzamaglia Clima Be Hot di Alé Cycling. Se abiti in regioni piuttosto fredde e poco clementi con la temperatura invernale, la calzamaglia Be Hot ti terrà al riparo da freddo, vento ed acqua. Il capo di abbigliamento di Alé veste piuttosto aderente, il mio personale consiglio è quello di seguire attentamente le tabelle delle taglie sul sito web del produttore.

  • Protezione al freddo: 9 1/2
  • Protezione al vento: 9
  • Protezione pioggia: 9
  • Traspirabilità: 10

Pe info: Calzamaglia Clima Be Hot

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