Nessuna università e nessun esperto del settore è stato scomodato ma l’affermazione segue solamente la regola del buon senso e vi spieghiamo il perché.

Abbiamo trovato almeno cinque buoni motivi per non indossare l’intimo sotto il pantaloncino tecnico da ciclismo.

  • L’intimo, soprattutto se di cotone, e se utilizzato durante le stagioni più calde accumula il sudore del proprio corpo, aumentando il disagio.
  • Può portare a sfregamenti ed arrossamenti in zone molto delicate, compromettendo gli allenamenti successivi.
  • Non è esteticamente bello da vedere sotto ad un pantaloncino molto aderente.
  • Compromette in parte il “lavoro” del fondello che deve aderire al proprio corpo in modo perfetto.
  • La posizione che assumiamo in bicicletta, i continui rilanci sui pedali ed i continui spostamenti possono spostare l’intimo indossato, un problema durante le lunghe uscite.

Insomma se non volete problemi di sudore, infiammazioni, arrossamenti e scomodi spostamenti durante la vostra uscita in bicicletta, vi consigliamo di lasciarle a casa per una volta e di provare senza, sicuramente gradirete il beneficio. La tecnologia nell’abbigliamento da ciclismo è ormai avanzata tecnologicamente tanto da far diventare superfluo l’uso dell’intimo grazie a fondelli realizzati con tessuti antibatterici.