Provo una certa nostalgia quando nella mia mente riecheggia il nome Santini, l’azienda Bergamasca che ha vestito e continua a vestire campioni del ciclismo. Non sapevo nulla di biciclette e non sapevo nulla di abbigliamento quando entrai per la prima volta in un negozio per acquistare il mio primo completo da ciclismo, circa dieci anni fa. Ero un’alieno atterrato per la prima volta sulla terra.

Il commesso portò nel camerino diversi completi, dopo tanta incertezza scelsi un completo Santini, il colore era grigio scuro metallizzato. Il tessuto era ottimo e quei pantaloncini li utilizzai sino a scolorli e consumarli, mi durarono cinque anni.

Avevo voglia di provare un nuovo completo colorato della Sms Santini ed ecco l’idea di un test pratico.

Karma Mille jersey

La maglia è regular fit, molto comoda, scegliendo dalla tabella messa a disposizione sul sito web del brand bergamasco è veramente facile e veloce ordinare online.

I materiali in generale sono di ottima qualità come sempre e la striscia di tessuto a rete posta sul lato della maglia aiuta a mantenere il corpo asciutto nelle giornate più calde. La cura dei dettagli non manca, come ad esempio la piccola bandiera italiana posta nella parte posteriore del colletto che ci ricorda la provenienza tutta “made in Italy” del prodotto. Un altro dettaglio importante è la piccola striscia riflettente posta nell’angolo esterno della maglia che aiuta a renderci più visibili alle vetture.

Una volta indossata si ha una totale libertà di movimento, le maniche tagliate al vivo aderiscono perfettamente alla braccia creando un effetto seconda pelle molto accattivante. Karma mille Jersey ha una vestibilità morbida sul petto e sulla schiena come vuole il taglio “regular classic” consentendoci senza problemi di tenere la presa bassa per diverso tempo senza quell’effetto di troppo stretto che a volte ci sacrifica la respirazione.

Le ampie tasche posteriori sono molto resistenti e capienti. Ho potuto mettere al loro interno un kit pitstop per tubolari della lunghezza di 16 cm insieme alle chiavi di casa, ad una pompa di c02 ed uno smarphone non proprio mini e c’era ancora spazio per un anti pioggia o anti vento.

Pantaloncino Karma Mille

Il pantaloncino Karma Mille è dotato di un fondello GITevo con cuore in gel molto comodo che mi ha permesso di “portare a casa” quasi 5 ore di pedalata senza problemi. Generalmente i fondelli migliorano con il tempo andando a “memorizzare” la forma anatomica del corpo, proprio per questo motivo le prime pedalate sono quelle che potrebbero in qualche modo dare alcuni problemi di posizionamento in sella. Con il fondello applicato sui pantaloncini Karma Mille il feeling è arrivato subito.

La doppia bretella in rete elastica anteriore si va a congiungere in un’unica striscia donando eleganza al capo. La parte posteriore è dotata di una etichetta che riposta il logo del brand. Anche nei bibshort sono presenti la bandiera italiana sul lato della gamba ed una striscia riflettente per aumentare la nostra sicurezza. Una volta indossati i pantaloncini da ciclismo Karma Mille sembrano hanno un effetto second skin soprattutto per quanto riguarda la parte inferiore del pantaloncino tagliata a vivo.

La particolarità che ho apprezzato molto di questo capo è la capacità del fondo gamba di aderire completamente al nostro corpo assecondando la muscolatura, cosa non comune in altri capi di abbigliamento. La parte finale della gamba è inoltre dotata di una particolare struttura che non permette il fastidioso scivolamento.

Guanti e calze Karma Mille

I guanti della serie Karma Mille, nonostante abbia mani piccole li ho trovati perfetti nella taglia M. Imbottiti sui palmi donano confort e grip durante le lunghe percorrenze attutendo perfettamente le vibrazioni quando siamo in presa alta. I guanti Karma mille non hanno la classica chiusura a velcro comune a molti modelli, questa tipologia di guanti infatti è di tipo areodinamico, molto simile a quelli usati nelle prove cronometrate dei professionisti.

Il tessuto posizionato nel dorso del guanto è molto simile a quello utilizzato per le maniche della maglia, particolare che ci regalara una perfetta aderenza. Da notare, visto la mancanza del velcro di chiusura, l’apposito gancio posizionato in prossimità del polso che ci agevola quando dobbiamo toglierli ed abbiamo le mani molto sudate.

Le calze della serie Karma mille sono realizzate in un tessuto piuttosto spesso che è in grado di assorbire molto bene sia il sudore anche le imperfezioni della strada, soprattutto se la nostra scarpa non è proprio comoda. Anche in questo caso i colori riprendono tutto il completo, la calza è impreziosita dalla scritta Santini sia sul retro che a metà del piede.

Conclusioni:

Dopo aver passato quasi cinque ore a bordo della mia bicicletta devo dire che mi sono trovato perfettamente a mio agio con il completo Karma Mille della Santini. La qualità e la cura dei particolari si vedono e si sentono al tatto. Il bibshort l’ho trovato perfetto per chi come me ha sempre avuto problemi a trovare il pantaloncino che avvolgesse completamente la propria muscolatura senza lasciare quell’orribile effetto vela nella parte finale una volta scesi dalla bicicletta per prendere un caffè. Le calze assorbono perfettamente il sudore e per la prima volta ho trovato le scarpe asciutte.

Ho apprezzato tantissimo il taglio regular fit della maglia che non comprime lo stomaco ed i dorsali quando si è in presa bassa ricordandoci purtroppo del contenuto riposto nelle tasche posteriori. Nel mio caso un kit antiforatura per tubolari che può fare veramente male se compresso sulla schiena. Il colore del completo in test è rosa a righe mentre il pantalone è color vinaccia e rosa, molto visibile anche da lontano.

Anche i più piccoli dettagli non vengono trascurati. Il tessuto con cui sono stati confezionati i capi d’abbigliamento Santini asciugano molto velocemente. Un dettaglio da non trascurare per tutte quelle persone che gareggiano ad una gran fondo e che non vogliono riporre l’abbigliamento sporco in valigia lasciando uno sgradevole odore nella macchina. Il tempo di una doccia e di una veloce passeggiata ed i capi sono asciutti.

Non solo comodità ma anche complimenti. Un inaspettato apprezzamento ricevuto da altri ciclisti per il completo una volta fermo a fare rifornimento. Quando il colore nero spopola nell’abbigliamento del ciclista medio è sempre bello distinguersi dalla massa con stile.