Ci siamo imbattuti per puro caso all’interno di un profilo Facebook mentre stavamo cercando delle borse per attrezzare la nostra bicicletta. Il nome ci ha molto incuriosito, Rusjanbag, ma quello che più ha attirato la nostra attenzione è il luogo dove vengono costruite.


All’interno di un meraviglioso laboratorio Lucy Rusjan crea veri e propri gioielli adatti al bikepacking.

La sua “azienda”, anzi il suo laboratorio artigianale è nato per caso, da una reale esigenza. Nel 2014 Lucy voleva più di ogni altra cosa partire per un viaggio in bicicletta a bordo di una vecchia Bianchi, un po’ segnata dal tempo e sicuramente non della sua misura. Ma non aveva le borse.

La necessità e l’ingegno

Lucy però ha da sempre lavorato nel mondo del design, e quindi del progetto. Mondo che ho abbandonato perché la vita, a volte, obbliga a fare delle scelte necessarie. La sua esigenza primaria era fabbricarsi delle borse impermeabili, molto resistenti alle dure intemperie della Bretagna e Normandia.

Dopo un primo approccio con un forniture non disponibile al suo progetto approda per puro caso su un’immagine di tre sommozzatori. Analizzandola nel dettaglio nota il tessuto con cui erano fabbricate le mute. Il segnale era chiaro. Rivolgere il proprio sguardo ai tessuti utilizzati nel campo nautico.

Tessuti tecnici navali

Attraverso una lunga ricerca riesce a recuperare due metri di stoffa. Il problema dell’acqua era risolto. Ora c’era un problema di tipo pratico, ovvero il dondolio della borsa sulla bicicletta. Come poterla risolvere?

Ancora una volta Rusjan si ispira al mondo del mare, delle vele. Con abilità ed estrema manualità risolve anche questo problema. Aveva le sue borse, impermeabili e stabili pronte per poter accogliere tutto il materiale per consentirle di affrontare il viaggio dei suoi sogni.

La sua storia inizia cosi, attraverso una fotografia delle sue nuove borse postata sui social. Condivisione e complimenti arrivano insieme alle prime richieste di lavoro. Nasce Rusjanbag.

Il tessuto con cui vengono realizzate è principalmente trilaminato, e da un anno anche Dyneema. Per evitare abrasioni viene impiegato anche il resistentissimo kevlar mentre per le zip a tenuta stagna la Rusjanbag si affida a Tizip.

Per le dimensioni delle borse ci si affida al linguaggio dei “litri”, che variano dai 4 sino ai 17 . Per chi ama viaggiare e fotografare, proprio come Lucy, esistono anche borse appositamente create per i fotografi.

Su misura e personalizzata in base alle esigenze del cliente.

Un dettaglio che impreziosisce la produzione di Rusjanbag è proprio il “su misura”. Non esiste una borsa creata in serie ed i contatti per gli ordini avvengono esclusivamente tramite mail, Instagram o profilo Facebook, anche se in progetto c’è un e-commerce.

Lucy infatti parte dall’esigenza del cliente per poter costruire la borsa ideale. Per fare la spesa, o per portare l’attrezzatura fotografica sulla propria bicicletta, oppure per qualsiasi tipo di trasporto, RusjanBag saprà aiutarti creando un oggetto unico e resistente nel tempo che saprà risolvere il tuo problema.

Per contattarla ecco la sua pagina Facebook e la pagina Instagram.

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