Vi avevamo anticipato del test in questo articolo dove abbiamo provato la maglia invernale Nalini AIW Xwarm con estrema soddisfazione, soprattutto nelle situazioni di meteo critico, con pioggia o neve.

Nalini ci ha voluto proporre con un certo orgoglio la calzamaglia invernale BOW Pro Gara. Nel descriverla durante il colloquio telefonico traspariva la soddisfazione di un prodotto cosi curato, e, proprio per questo motivo, ero molto curioso di poterla testare.

Cura nella scelta dei tessuti, ad ogni zona il suo

Appena ho avuto la possibilità di toccare con mano i capi di abbigliamento quello che mi ha lasciato meravigliato è la differenza di materiali utilizzati, diversi in ogni parte della calzamaglia. Ad esempio nel fondo della calzamaglia, a contatto con copriscarpe e scarpe, il tessuto è molto simile al neoprene, consistente e lucido, quasi siliconico, proprio dove lo sporco si accumula maggiormente.

Ma perché Nalini in fase di progettazione ha scelto questo materiale?

Semplicemente perché è resistente all’acqua ed allo sporco. Infatti con una semplice gesto è possibile togliere il fango in eccesso risultando presentabili anche per un aperitivo o un caffé dopo giro. Bello vero?

Ma se andiamo ad analizzare meglio la calzamaglia Bow Pro Gara possiamo vedere come nella parte anteriore della nostra gamba, maggiormente esposta ad intemperie e vento freddo, sia stato utilizzato uno speciale tessuto anti vento, mentre nella parte posteriore, più protetta, il tessuto traspirabile ci offre la giusta termo regolazione corporea.

Nalini ha sempre un occhio attento per la sicurezza, soprattutto quando le giornate invernali diventano più corte e noi ciclisti meno visibili. Proprio per questo motivo nella calzamaglia, posizionata nella parte posteriore del ginocchio è stato posizionato un inserto di tessuto rifrangente ai fari delle automobili che ci regalerà quel pizzico di visibilità in più che non basta mai.

Fondello

Il vero valore di un prodotto lo si distingue dai problemi che risolve. Se la calzamaglia ci ripara dal freddo e dall’acqua e ci rende visibili, ebbene un altro problema che molti ciclisti hanno è proprio quello del soprasella.

Nalini ha inventato un particolare fondello chiamato Randonne ed utilizzato nella calzamaglia testata. La Sua caratteristica principale è la grande traspirabilità del materiale e il confort durante le lunghe uscite. Imbottito con l’utilizzo di spugne reticolate è appositamente studiato per farci rimanere in sella ore ed ore. Nalini ha inserito all’interno di questo particolare fondello anche dei filati in carbonio in grado di termoregolarci diminuendo il rossore da frizione.

Recensione on the road della calzamaglia invernale Nalini BOW Pro Gara

La calzamaglia l’ho utilizzata per un lungo ed intenso mese facendo sempre uscite di due ore con qualsiasi condizione climatica. Neve, acqua, fango, praticamente il peggio che si possa trovare durante un’uscita in bicicletta.

Non ho mai percepito freddo, neanche quando le temperature erano al di sotto dei tre gradi. L’acqua sollevata dai pneumatici della mia bicicletta non sono mai passati oltre al tessuto della BOW Pro Gara. Dai 3 gradi ai 9 gradi non ho mai sofferto freddo o caldo in quanto la capacità e la sapienza strategica dei tecnici Nalini hanno fatto si che i tessuti posizionati donassero il giusto equilibrio tra protezione ed evaporazione del sudore.

Il fondello si è sempre dimostrato ottimo. Ho utilizzato la calzamaglia BOW Pro Gara anche durante allenamenti di cyclocross, quindi su terreno molto sconnesso con velocità di percorrenza sostenute. Lo consiglierei anche a chi utilizza una mtb oppure una bicicletta gravel oltre ovviamente a chi fa ciclismo su strada.

Il ciclicross è un’attività che prevede anche la corsa a piedi ed una rapida discesa/risalita dalla propria bicicletta per superare ostacoli insidiosi. La calzamaglia in questo particolare compito è sempre stata all’altezza della situazione non andando mai ad ostacolare movimenti.

L’utilizzo dello speciale tessuto nella zona vicino alle caviglie si è dimostrato una splendida soluzione. Infatti proprio durante vari allenamenti di ciclocross non ho mai avuto problemi di sporco che mi potessero precludere l’entrata in un bar per un te caldo o un caffé. Un particolare per tutti quelle persone molto più social del sottoscritto e che non vivono solamente di pane, ciclismo e sessioni allenanti.

Una menzione d’onore anche alle bretelle, aderenti il giusto, che non provocano mai quella fastidiosa frizione sul petto durante la pedalata. La rete realizzata in un speciale tessuto molto leggero posta sulla schiena ci lascia la possibilità far traspirare il nostro corpo proprio dove il caldo si accumula maggiormente durante l’allenamento.

Calzamaglia invernale BOW Pro Gara adatta a tutti

Insomma, non potevo chiedere nulla di meglio, complimenti a Nalini che ha realizzato una calzamaglia adatta a tutti colore che amano pedalare, senza distinzione di categoria.

Ecco la calzamaglia in saldo

Video unboxing prodotti Nalini

Servizio fotografico: Emanuele Barbaro

Seguici sulla pagina FacebookYoutube e nel nuovo gruppo Telegram. Rimani sempre aggiornato su Google News