Abbiamo veramente bisogno di piste ciclabili? No, non ne abbiamo bisogno, cosi come sono strutturate e come stanno nascendo nei nuovi centri abitati non ci servono, ne a noi ne a chi le utilizza come mezzo di trasporto.

L’architetto è molto spesso inconsapevole delle esigenze di un ciclista, ed attenzione, stiamo parlando in questo caso di un ciclista sportivo con velleità di gara che si allena almeno diverse volte a settimana. Abbiamo a che fare con ciclisti esigenti, in bici da corsa, gravel e mtb, che hanno necessità completamente diverse da chi utilizza una bicicletta come mezzo di trasporto e che quindi non guarda alla performance.

Ciclabili che nascono mescolandosi con marciapiedi adibiti al passaggio pedonale che poco si sposano con le velocità che un ciclista su strada normalmente affronta. E’ quindi sicuro creare una pista ciclabile stretta che si interseca più e più volte con la carreggiata stradale regalandoci curve a gomito pericolose ed a volte strette?

Assolutamente no, allora meglio risparmiare spazio e aumentare la larghezza della strada regalandoci una corsia appositamente dedicata, minima spesa, massima resa. Ce lo insegnano i paesi anglosassoni maestri della mobilità sulle due ruote. Una corsia dedicata, senza i raccapriccianti passaggi carrabili delimitati da strisce pedonali che sanno più di fatalità che di sicurezza vera e propria. Cosi, no, non sono sicuri ne i pedoni ne i ciclisti.

Incrocio con passo carrabile

Dobbiamo cambiare mentalità, ma questo cambio di mentalità deve prima partire dall’alto, dalle università, dal sapere accademico, forse troppo tradizionalista ed ancorato ai vecchi ricordi, o forse ancora poco sportivo e poco vicino alle reali esigenze di chi va in bicicletta.

Eppure si parla tanto di sostenibilità e di un mondo rinnovabile, ma mancano ancora le basi e le infrastrutture adatte a sostenere questo nuovo cambiamento che il pianeta sta richiedendo ad alta voce.

Ed allora basta ciclabili inutilizzabili, regalateci una carreggiata più larga e più sfruttabile per poterci allenare tranquillamente e con serenità. Prendiamo esempio dai paesi come il Belgio, una volta per tutte, perché permettetemi di dire, quella ciclabile inadatta l’ho pagata anche io.