Abbiamo chiesto ad un pro di mtb del team KTM PROTEK DAMA di spiegarci le differenze tra due mezzi diversi, una mtb front ed una full. Un dilemma che attanaglia molti amatori in cerca della bicicletta perfetta per aggredire i terreni fuori dal frenetico caos cittadino.

Ci è venuta un’idea, quella di intervistare Domenico Valerio, atleta di mtb conosciuto da tutti con il nome di battaglia “Emmerider”. Una stagione 2019 di tutto rispetto, diviso tra gare xc e Marathon concentrate principalmente nel finale di stagione.

Come potresti definire il tuo 2019? 

Emmerider: La preparazione invernale era stata ottima, con Walter (il mio coach) mi son trovato subito. Sono partito infatti con il piede giusto, le gare stavano andando bene, peccato per lo stop forzato ad inzio aprile rimediato a Marsiglia. Mi ha costretto ad uno stop abbastanza lungo. Rientrato a metà giugno più carico che mai, ho cercato di dare e fare il meglio per salvare l’ultima parte della stagione: tutto sommato piano non sono andato, qualche podio e una vittoria sono stati arrivati! Ma senza infortunio… Chi lo sa! 

Hai centrato i tuoi obiettivi prefissati nel 2019?

Emmerider: In parte si. Dopo l’infortunio, il mio obiettivo più grande era di fare un bel risultato al campionato italiano di chies, ma purtroppo è stata una giornata no. L’avevamo preprata bene, arrivavo da un mese di allenamenti in altura. Forse la tensione, la mancanza di ritmo gara, non lo so.. Ma non è andata come speravo! In compenso ho aiutato la mia squadra a vincere il titolo di campioni italiani team relay, e questo mi ha gratificato alla grande! 

Quante ore ti alleni durante la settimana nel periodo di gare?

Emmerider: Dipende ma diciamo che in linea di massima durante il periodo di gare sono intorno alle 15 ore di allenamento settimanale. 

Stiamo vivendo un momento storico particolare costretti alla quarantena, quanto è importante l’allenamento indoor sui rulli?

Emmerider: Per noi atleti pedalare è come una droga! Io se non pedalo per troppi giorni divento nervoso e sono di malumore, ho bisogno di farlo. Cerco quindi di unire questo mio bisogno fisiologico all’ utilità dell’ allenamento in sé.  Cerco di approfittare di questo momento per allenarmi anche a corpo libero, cercando di migliorare la mia stabilità propiocettiva. È di fondamentale importanza per noi biker. 

Si sente spesso parlare di mtb full e front. Una diatriba perenne tra gli amatori che vogliono acquistare la prima mtb. Corri su Ktm Scarp ed hai a disposizione anche una Ktm Myroon, quali differenze hai potuto riscontrare?

Emmerider: La scelta della bici è sempre molto soggettiva. Io trovo nella Scarp, la full di casa Ktm, una bici comoda, tra le più leggere della categoria e molto prestante sui terreni sassosi e particolarmente tecnici: più di una volta mi ha “salvato” in situazioni critiche. Ma sono molto affezionato anche al telaio front, la Ktm Myroon. È una bici leggerissima (sotto i 9kg…), rigida e cattiva. Una vera macchina da guerra!! Mi piace la sua reattività in salita e la precisione in discesa. Non è un telaio facilissimo, ma con un po’ di pratica da molte soddisfazioni. L’anno scorso nel finale di stagione l’ho utilizzata con le ruote a canale largo core carbon della DAMIL, semplicemente perfetta. Pressione intorno a 1 bar, pneumatici Ikon, cerchio Damil core carbon, telaio Myroon: la mia combinazione ideale. Il mio assetto ideale sulla full invece: cerchio Damil EMMERIDER con il profilo da 30mm e pressione 1.2 bar! Top

Quale modello si presta maggiormente per i percorsi più insidiosi?

Emmerider: Per i percorsi più difficili, tecnicamente parlando, direi la ktm scarp. In discesa è una garanzia, e in salita va forte. È stata concepita per i percorsi di coppa del mondo, e tutti noi sappiamo di cosa stiamo parlando…

 
Quali sono i benefici della tua Scarp, e quali della tua Myroon? 

Emmerider: Scarp: vai tranquillo, tu pensa ad andare a tutta al resto ci penso io.  Myroon: mena forte e stai sul pezzo, ogni watt lo scarico a terra. 

Le tue Ktm hanno cavalcato diversi percorsi di coppa del mondo, dimmi un percorso di coppa adatto alla Myroon ed uno alla Scarp.

Emmerider: Albstadt è un percorso perfetto per la myroon, ci ho corso ed è calzata a pennello! Terreno compatto e salite dure, il suo pane. Nove mesto percorso da Scarp: terreno mosso e tecnico

Avere due biciclette a disposizione, diverse tra loro è il sogno di tutti noi umani che non competono ai tuoi livelli, ti sei mai trovato in difficoltà con la scelta della bici ideale per la gara?

Emmerider: Si mi è capitato più di una volta. Come per la scelta delle ruote da utilizzare. L’ideale in caso di indecisione è avere la possibilità di provare il percorso con entrambe, la risposta verrà da sé. Alcuni colleghi per non avere questo problema preferiscono andare solo di full. (uno a caso, MT) 

Correre in coppa del mondo, il sogno di tutti gli amatori, come ci si sente sulla griglia di partenza?

Emmerider: È un emozione forte ed incredibile. Non riesco a descriverla, merita di essere provata. 

Ed il giorno prima della gara?

Emmerider: Di solito sono più teso durante la settimana se la domenica ho una gara importante. Il giorno prima sono abbastanza tranquillo, so di aver fatto il meglio per arrivare pronto e cerco di pensare solo a dare il massimo. 

Che cosa consiglieresti a chi vuole iniziare a cimentarsi con la mtb e che non è giovanissimo?

Emmerider: Consiglio di prendere una bici qualunque, anche vecchia, e inziare a pedalare. Godersi la natura ed iniziare da soli a capire cosa significhi andare in crisi di fame, soffrire per tornare a casa e fare qualche bella caduta! Scherzi a parte, la mtb non ha età. Consiglio di viverla un po’ alla volta, senza fissarsi sui consigli altrui o sui mezzi altrui. Per divertirsi e stare bene basta poco.

Allenare anche la tecnica si o no?

Emmerider: Certo allenare la tecnica è fondamentale. Soprattutto per chi pratica cross country. Ho perso più di una gara per essermi staccato in discesa…

Tecnica e gambe, quante è importante uno e quanto l’altro in percentuale?

Emmerider: Per fare cross country direi 50:50, per le altre gare prevalgono quasi sempre le gambe. 
Grazie per l’intervista, speriamo di aver soddisfatto i quesiti dei nostri lettori!Grazie a voi, saluti a tutti i bikers e futuri bikers!!