Avevo un sogno, che per un motivo o per l’altro non ho mai realizzato. Non era un sogno irrealizzabile e tantomeno impossibile, ci voleva solamente la giusta motivazione e buoni amici per condividere l’esperienza.

La bici ce l’avevo, una Ktm Canic in carbonio da ciclocross arrivata fresca fresca dalla coppa del mondo Uci che ho smontato e rimontato con un gruppo Shimano Ultegra 11v 46-36 e copertoni slick Pirelli Cinturato da 35mm.

La mia Ktm Canic al riposo durante l
Foto all’agriturismo durante un bel tramonto

Il sito web dell’Eroica raccoglieva in modo esaustivo tutte le indicazioni che mi servivano per iniziare l’avventura. Scaricata la traccia Gps del percorso da 80km e quello da 40km ed una volta caricato sul mio Garmin è iniziata la ricerca di un agriturismo. Quattro giorni nel Chianti, possibilmente vicino a Gaiole, punto di partenza della mitica ciclostorica famosa in tutto il mondo per il suo fascino senza tempo. La scelta è ricaduta per un agriturismo a Vagliagli, proprio sulla strada del percorso molto comodo per essere subito on the road.

L’emozione di poter cavalcare sulla mia bicicletta le strade sterrate patrimonio dell’Unesco è stata indescrivibile, percorsi collinari indescrivibili immersi nel verde fanno da cornice ad un paesaggio unico e magico che solo certe cartoline ben scattate possono rendere l’idea. Non ci potevo ancora credere.

Prima della salita per arrivare a Radda im Chianti

La voglia di pedalare era immensa ed ancora di più la voglia di immortalare con il mio ctelefono i momenti vissuti. Il caldo di agosto cosi secco e mai umido era sopportabile ma solo se affrontato nella mattinata, il pomeriggio diventava come un immenso forno all’aria aperta (tanto che siamo riusciti a scaldare su di una pietra un pezzo di pane precedentemente congelato per farci qualche bruschetta una volta arrivati a casa dal giro). Tutto era fantastico sogno, le salite diventavano piacere, il rumore dei sassi che venivano calpestati dalle nostre ruote erano musica, le poche persone che si incontravano sulla strada diventavano amici, anche se solo per brevi istanti in cui potevi condividere emozioni cosi forti.

Una piccola nicchia nel bar prima della salita per il castello di Brolio

Un breve ristoro al bar prima del famoso castello di Brolio per dissetarci con un po di acqua fresca e poi via sulla corta ma impegnativa salita che ci porta al castello per raggiungere successivamente Gaiole in Chianti. Una volta arrivati a Gaiole entriamo nel piccolo e caratteristico borgo che, il giorno prima della manifestazione, si trasforma in un grande mercato di bici ed accessori d’epoca.

Il negozio ufficiale dell’Eroica dove potete trovare ogni genere di abbigliamento.

La strada che ci separa all’arrivo è ancora lunga ma ogni singolo chilometro è un’esperienza unica, la fatica si nasconde dietro ad un sorriso che ho ancora sul volto mentre scrivo ed immagino i momenti trascorsi. Il colore della terra sporca la mia bici il mio abbigliamento ed il mio volto come una medaglia sul petto di un soldato, il simbolo di una vittoria che attesta l’aver conquistato quelle strade che sanno di storia e leggenda.

Imbocchiamo la strada che ci porta all’ingresso dell’agriturismo dopo un paio di ore e vittoriosi scendiamo dalle nostre gravel che vengono appoggiate al muro come fieri cavalli dopo una lunga e valorosa battaglia. Ci guardiamo e ridiamo fieri della nostra piccola impresa, un’esperienza unica che ogni ciclista deve fare assolutamente nella propria vita.

Siamo diventati Eroici.