Siamo appena agli inizi di questo 2021, che si spera possa essere meno funesto del precedente consentendoci di ritrovare i nostri spazi e le nostre abitudini sociali, che già potremmo parlare di nuove tendenze in campo tecnologico riguardanti il ciclismo su strada e gravel. I brand non si fanno attendere e si incominciano a delineare delle nuove tendenze per l’anno in corso.

Dura-Ace 12v

Nel 2020, anno che doveva essere dedicato al lancio del nuovo gruppo Dura-Ace (hanno un ciclo di quattro anni e l’ultimo modello risaliva al 2016) non è andato a buon fine. In questo 2021 molto probabilmente vedremo la nascita di un upgrade importante in casa Shimano, un top di gamma 12v che diventerà uno standard anche per gli altri modelli di fascia bassa. Non solo, un importante aggiornamento arriverebbe anche nel comparto comunicazione, infatti il nuovo cambio Dura-Ace dovrebbe utilizzare la tecnologia wireless.

Dura-Ace wireless 12V?

Telai più costosi

I prezzi dei telai in carbonio hanno avuto un aumento esponenziale con le biciclette di alta gamma che ora superano tranquillamente la tanto odiata soglia dei 10.000/12.000 euro. L’aumento del costo è dovuto in parte all’utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate e in parte dalla domanda. Un business, quello del ciclismo, in espansione che ha ovviamente inciso sui prezzi dei telai costruiti all’estero.

Telai costosi

Cerchi più larghi e hoockless

Una tendenza presa in preso dalla mtb che ormai da diversi anni utilizza la tecnologia hoockless sui propri cerchi rendendoli ancora più leggeri. Il passaggio a questo tipo di cerchio è stato possibile grazie al sempre maggior numero di persone che utilizzano uno pneumatico di tipo tubeless . La maggior larghezza consente di ospitare pneumatici più grandi e più confortevoli, inoltre l’assenza del gancio utilizzato su copertoncini tradizionali consente un risparmio di peso.

Ruota carbonio hoockless per bici da strada

Bici aero

Si sta sempre più abbandonando questa politica da parte dei brand cercando di unificare una bicicletta da salita con caratteristiche aero. Un esempio su tutti la Trek Emonda utilizzata da Vincenzo Nibali e la Canyon Ultimate. Si abbandonano i tubi ovali per utilizzare tubazioni più schiacciate ma sempre con un occhio di riguardo al peso. Telai realizzati in questo modo sono efficaci sia in salita che in pianura senza dover ricorrere per i team a due tipologie di biciclette diverse.

Trel Emonda

Gravel

Stiamo assistendo ad una tendenza come quella che sta avvenendo per le biciclette aero. Ormai le biciclette da corsa, grazie all’utilizzo dei freni a disco, sono in grado di poter ospitare pneumatici larghi arrivando anche a poter montare sezioni da 32/33. In questo modo chi vorrà pedalare, potrà tranquillamente farlo abbandonando strade asfaltate per abbracciare percorsi inesplorati in mezzo alla natura senza dover cambiare la propria bicicletta con una specifica. Le biciclette gravel invece si stanno sempre più orientando verso telai comodi e robusti in grado di ospitare pneumatici ancora più grandi ed equipaggiate di appositi attacchi per poter ospitare borse da viaggio.

Cavi totalmente integrati

Sarà una tendenza sempre maggiore nei prossimi anni, quello di non vedere nessun cavo sulla propria bicicletta. I nuovi cockpit saranno sempre più aerodinamici ed in grado di poter nascondere qualsiasi cavo della nostra bicicletta, una moda che sta prendendo ormai piede anche sulle mtb. Design e linee più pulite in grado di avvantaggiare l’aerodinamicità.