Ci siamo incontrati durante i campionati italiani xc in Piemonte ed abbiamo parlato con il responsabile commerciale dell’azienda Sprayke, un’azienda nuova, tutta italiana ma ha sul suo background 30 anni di esperienza.

La nostra curiosità era rivolta alla latticizzazione dei pneumatici, in modo particolare di quella fascia di mercato che va a coprire il settore gravel.

Ma veramente conviene latticizzare una bicicletta gravel, oppure è solo prerogativa delle ruote grasse riservate alle mtb?

Sappiamo benissimo come nella mtb sia consuetudine utilizzare pneumatici tubeless su appositi cerchi e riempirli di lattice per evitare forature. Il lattice, una volta forato la copertura, si secca riparando immediatamente il danno e permettendoci di continuare il nostro giro in totale tranquillità,

Ebbene da questa particolare intervista con il responsabile commerciale Sprayke abbiamo trovato una serie di pro e contro che elencheremo qui sotto.

Pro:

  • Risparmio di peso
  • Sicurezza contro piccole forature come ad esempio spine
  • Si evitano le pizzicature
  • Si possono utilizzare pressioni inferiori della gomma aumentandone il grip

Contro:

  • Necessitano di cerchi e pneumatici appositi
  • Necessitano di un rabbocco ogni tre mesi
  • Vi è una preparazione apposita con nastratura del cerchio, valvole e lattice

Con una bici “tuttofare”, siamo in grado di percorrere molti chilometri su asfalto senza disdegnare single track più tecnici al di fuori del traffico. Addirittura c’è chi monta sul cerchio (ma dipende se i passaggi della forcella e del carro lo permettono) coperture con una sezione da 40mm.

Proprio per questo preciso motivo, latticizzare lo pneumatico può essere di aiuto andando a eliminare in modo definitivo la camera d’aria e rendendo la bicicletta più comoda nella guida ma anche più leggera.

Adatto a tutti?

Nel 99% dei casi potremmo proprio dire di si, a patto di avere una bicicletta performante sotto il punto di vista tecnico e predisposta con cerchi adatti al tubeless. La spesa non è molta, ma può veramente fare la differenza soprattutto quando parliamo di coperture di piccolo diametro, come quelle che troviamo montate appunto sulle gravel o nel ciclocross.

Quando non è adatto?

Quando abbiamo una bicicletta di poco valore, oppure la utilizziamo molto poco. Chi latticizza il pneumatico è generalmente un consumatore evoluto in cerca di performance sia sportive che del proprio mezzo tecnico.

Un consiglio dal team Sprayke è quello di cercare un lattice di qualità come il Latex1 senza ammoniaca e quindi molto veloce nella sua azione riparativa.

Latticizzare una bicicletta gravel aumenta le nostre performances?

Si, in quanto la gomma rimane più leggera ed è possibile lavorare a pressioni nettamente inferiori per avere un maggiore grip in situazioni estreme di fango oppure su fondi particolarmente sdrucciolevoli.

Il feeling con il nostro mezzo aumenterà a tutto vantaggio anche della sicurezza di pedalata.