La scelta delle pedivelle è un componente importante che può influire direttamente sulle prestazioni. E’ un particolare della nostra bicicletta a cui non rivolgiamo la dovuta attenzione in quanto va di pari passo con l’acquisto del mezzo stesso. Ma quali parametri dobbiamo tenere in considerazione per scegliere la giusta lunghezza?

La potenza è il prodotto di forza x velocità e per velocità si intende la velocità di rotazione della pedivella espressa in RPM. La forza invece è data da quanta forza riusciamo ad imprimere sui pedali per farli girare.

La forza sui pedali è espressa in Nm perché c’è da considerare la leva ovvero la lunghezza della pedivella su cui si esprime la forza, proprio per questo motivo la scelta della giusta pedivella può influire notevolmente sulle nostre prestazioni.

Quali sono i parametri da tenere in considerazione per scegliere la lunghezza delle pedivelle?

Misure antropometriche

Attraverso l’analisi delle misure antropometriche prendendo come punti di riferimento il femore ed il piede e rilevate da un bravo biomeccanico permetteranno di trovare la lunghezza ideale. Femore e piede lungo sarà corrisposto da una pedivella più lunga.

Distanza da terra

Nelle discipline come le gare in circuito, pista ed offroad l’utilizzo di una pedivella più corta consente di non intralciare sia l’entrata in curva che eventuali ostacoli a terra. Più la pedivella sarà lunga maggiori probabilità di problematiche riguardanti ostacoli posti sul terreno ci saranno.

Areodinamica

Attraverso la scelta di una pedivella più corta potremmo alzare la sella abbassando il manubrio arrivando quindi ad ottenere una maggiore aerodinamicità nel posizionamento in sella. La disciplina in cui viene considerata questa strategia sono le competizioni su pista.

Flessibilità

Se siamo poco flessibili la nostra scelta dovrà ricadere per ragioni di tipo articolare ad una pedivella più corta. Ad una pedivella lunga corrisponderà un’estensione del ginocchio più lunga ed una flessibilità della nostra anca maggiore.

Cadenza

La lunghezza della pedivella incide sulla cadenza. A pedivella più corta avremo una maggiore cadenza di pedalata per raggiungere la stessa velocità di percorrenza ottenuta con una più lunga. In discipline come il ciclo cross si prediligeranno pedivelle più corte per agevolare l’agilità, mentre nelle discipline dove serve una leva maggiore per imprimere maggiore forza come ad esempio le prove a cronometro si opterà per una pedivella più lunga.

In conclusione

La scelta della lunghezza della pedivella, che possa tenere in considerazione da una parte le nostre misure antropometriche e la nostra flessibilità e dall’altra i nostri obiettivi potrebbe in qualche modo salvaguardarci anche da possibili infortuni alle articolazioni. La scelta di una pedivella o troppo lunga o troppa corta con il tempo potrebbe causarci dolori ai tendini.

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