La storia del Giro di Lombardia ha inizio nel 1900, per l’esattezza nel 1905. La prima edizione fu organizzata da un giornalista, Tullo Morgagni e la vinse Giovanni Gerbi.

Il primo Lombardia aveva un percorso di 230 km e la media del 1905 fu di 24,970 km/h ben lontani dai 41,305 km/h della scorsa edizione.

Dal 1905 al 1960 la corsa è stata disputata avendo sia come partenza che come arrivo Milano, mentre l’attuale arrivo, Como, è stato introdotto dal 1961 sino al 1984 successivamente abbandonato e ripreso dal 2004.

La gara ciclistica che abbracciava i percorsi ciclistici più belli della Lombardia, è stata una delle poche competizioni sportive a non essere fermata durante la prima guerra mondiale, ebbe uno stop solamente dal 1943 al 1944 durante il secondo conflitto mondiale.

Dal 2012 il Giro di Lombardia entra ufficialmente nel calendario UCI World Tour regalandogli ancora più prestigio diventando una delle gare di un giorno più ambite.

Da sempre è stata chiamata la “classica delle foglie morte” in quanto per tradizione è la corsa autunnale che chiude la stagione ciclistica italiana. L’edizione del 2006, il suo centesimo compleanno, fu vinto da Paolo Bettini, fresco vincitore del mondiale.

Il più titolato protagonista che si conquistò la corsa fu Fausto Coppi con cinque gare vinte, mentre Bartali fu il campione che sali più volte sul podio, nove volte di cui tre sul gradino più alto. Vincenzo Nibali conquistò la vittoria nel 2015 e nel 2017 mentre Bettini la vinse nel 2005 e nel 2006, doppietta anche per un altro corridore italiano, Damiano Cunego che la conquistò nei due anni successivi a Bettini.

Aneddoti del giro di Lombardia

Il Lombardia è la gara più vinta dagli Italiani nel corso della storia. Un aneddoto da ricordare fu di un altro grande esponente del ciclismo Italiano, Francesco Moser. Vinse Il Lombardia nel 1975 sotto una pioggia battente dall’inizio alla fine della competizione, era il mese di Ottobre. Quando arrivò al traguardo era in ipotermia. Dopo le premiazioni, quando si recò presso lo stadio dove erano ubicati spogliatoi e docce, l’acqua calda era finita.

Una doppia doccia fredda in un mese non proprio caldo.

Il 15 Agosto 2020 rientrerà ufficialmente negli annali della storia del Giro di Lombardia, essendo il primo anno in cui questa spettacolare corsa si è disputata in estate.

Foto credits: Il Lombardia