Purtroppo ci sono cascato anche io in questa trappola infernale, positivo al virus del covid senza gravi complicazioni, e volevo mettere a disposizione di tutti coloro che desiderano ritornare ad allenarsi la mia esperienza personale.

Sintomi

I sintomi sono stati i più comuni, ovvero leggera febbre per una settimana, mal di schiena, dissenteria, stanchezza diffusa e perdita di gusto e olfatto, tosse molto secca con la sensazione di un leggero peso sul petto che mi provocava un leggero bruciore durante la respirazione.

Saturimetro

Per tenere sotto controllo eventuali problemi respiratori ho acquistato su Amazon un saturimetro, un utile strumento a meno di 20 euro che permette di vedere l’ossigenazione del sangue. I valori devono essere compresi tra i 96 e 99 per le persone più giovani.

La febbre è durata circa una settimana, mentre la sensazione di stanchezza e la leggera tosse sempre abbinata al bruciore e peso sul petto sono durati circa 12 giorni.

Il ritorno all’allenamento, sotto il parere del mio medico curante è iniziato lunedi, quando purtroppo avevo ancora qualche strascico di sintomi come una leggera tosse. Ho iniziato con una sessione di rulli in casa, essendo ovviamente in quarantena. L’allenamento che ho scelto per iniziare è una semplice tabella base di 45 minuti che ho trovato all’interno della applicazione Zwift e consisteva in 10 minuti di riscaldamento per poi continuare con delle ripetute di 30 secondi al 200% della mia fpt da ripetere per circa 30 minuti. Tra una ripetuta e l’altra l’intervallo di recupero era di due minuti a scalare.

La sensazione iniziale dopo due settimane di completo stop è stata a dir poco surreale. Le gambe rispondevano bene, ma la respirazione purtroppo è apparsa subito in leggera difficoltà, tanto che la voglia di bere aumentava man mano che l’allenamento proseguiva, come per mancanza di ossigeno.

Sono riuscito a portare a termine l’allenamento ma non a finire tutte le ripetute, in quanto la sessione era forse troppo pesante per rompere il ghiaccio dopo due settimane di stop.

Secondo allenamento sui rulli

Dopo lo stop di circa un giorno dal precedente allenamento, ho deciso questa volta di scegliere una ride libera su Zwift, quindi una semplice corsa. Dopo circa 15 minuti di riscaldamento ho iniziato con 5 ripetute di forza da 60 secondi al 130% della mia ftp con 60 secondi di recupero. Le ripetute sono state state fatte in blocchi di 3 con cinque minuti di recupero tra le sessioni. Questa volta la difficoltà respiratoria è stata inferiore e devo dire che ho portato a termine tutti gli esercizi senza nessuna difficoltà a parte un leggero dolore di gambe il giorno successivo.

Concludendo

Mercoledi, durante il secondo allenamento sui rulli ho ritrovato le stesse sensazioni di pedalata che avevo in fase pre covid anche se comunque i tempi di recupero si sono leggermente dilatati. In linea di massima durante la mia degenza non ho seguito il mio solito regime di dieta proteica, anzi in questo periodo ho più che altro abbondando con carboidrati e cibo “spazzatura”. Il problema maggiore l’ho riscontrato sicuramente per la stanchezza e la difficoltà respiratoria che mi hanno tenuto lontano dai rulli per due settimane anche se il saturimetro ha sempre dato un’ottima ossigenazione del sangue. Questa settimana, in attesa dell’esito del tampone effettuato oggi volevo portare a termine un totale di cinque sessioni allenanti, quattro sui rulli, ed una eventualmente fuori in bicicletta a ritmo blando se il tampone sarà negativo e la quarantena terminata.