Molti si staranno chiedendo se esiste la possibilità di poter trasformare la propria bicicletta da strada ormai inutilizzata in una bicicletta gravel per poter riuscire a percorrere strade off road.

Se partiamo da una vecchia bicicletta da corsa dotata di freni classici tipo caliper, al 99% la risposta è no. In quanto non avremo la possibilità di poter montare copertoncini con una sezione maggiore di 25 mm.

Potremmo però essere in possesso di una moderna bicicletta da corsa con freni a disco e dotata di una geometria non troppo spinta e più votata all’endurance come ad esempio una Giant Defy. Se andiamo a guardare la tipologia di telaio noteremo che si discosterà poco dal modello gravel dedicato, ovvero la Giant Revolt.

Le differenze principali e maggiori sono tutte nelle geometria, ancora più rilassata per quanto riguarda una bicicletta Gravel. Come possiamo verificare dalla tabella qui sotto i gap più marcati sono stati riscontrati nella lunghezza del carro posteriore e nell’angolo sterzo. Differenze che donano ad un telaio Gravel una maggiore guidabilità e stabilità sui terreni più sconnessi.

Principali differenze misure geometrie misura M

ModelliDefiRevolt
Lunghezza carro posteriore420425
Angolo sterzo72,570,5

Nulla però ci vieta di poter fare degli upgrade alla nostra bicicletta da corsa per poter affrontare percorsi maggiormente impegnativi come ad esempio single track semplici o strade bianche.

Mavic All Road pro

Una delle prime modifiche che potremo fare al nostro mezzo, sarà la sostituzione di cerchi e pneumatici. Esistono in commercio cerchi come quelli della Fulcrum più pesanti ed espressamente studiati per le biciclette gravel in grado di ospitare copertoncini o tubeless dalla sezione maggiore e di resistere agli urti dati da una guida off road.

Il più delle volte le nuove biciclette con freni a disco sono in grado di ospitare pneumatici con sezione da 32c, ottimi per abbandonare strade asfaltate ed immetterci in sentireri non troppo complicati dal punto di vista tecnico.

Per quanto riguarda invece il comparto trasmissivo, il montaggio di un deragliatore posteriore a gabbia lunga, dotato della tecnologia Shimano Shadow ed una cassetta da 32 ci permetteranno di toglierci da ogni tipo di difficoltà.

Con una spesa di poche centinaia di euro possiamo avere a disposizione un mezzo sicuramente più votato ai percorsi fuoristradistici a patto che non si esageri, una bicicletta polivalente in grado di trasformarsi qualsiasi volta che vogliamo evadere dai soliti percorsi.

Componenti da sostituire per la trasformazione

  • Cerchi più resistenti e con canale più largo per avere maggior confort e resistenza agli urti
  • Copertoncini. Meglio se tubeless e di dimensioni superiori o uguali alla sezione da 32c
  • Deragliatore posteriore gabbia lunga per ospitre un pacco pignoni maggiore
  • Pacco pignoni

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