Dopo molte polemiche innescate negli ultimi giorni, gli organizzatori e soprattutto il Giro D’Italia aveva bisogno di un bellissimo ringraziamento ed incoraggiamento per tutto il lavoro svolto.

L’anno purtroppo non è stato facile per nessuno. La preparazione, senza una precisa pianificazione data da un calendario ciclistico definito all’ultimo momento ha rimescolato le pedine in gioco favorendo persone prima sconosciute e svantaggiando i grandi big. L’organizzazione degli eventi è stata un concatenarsi di date, Tour De France, Mondiali, Giro D’Italia e la Vuelta si sono spartiti i diritti televisivi ed i giorni rimasti prima del grande freddo.

Il Giro D’Italia ha ricevuto diverse critiche organizzative, uno sciopero e persino un attentato ammutinamento. Il covid ha eliminato diverse squadre per contagi. Insomma l’organizzazione è stata veramente difficile e la certezza di arrivare a Milano non era neanche tanto preventivata.

Sagan ha dedicato alcune righe di elogio al Giro D’Italia, un elogio da grande fuoriclasse come solo lui sa essere.