Abbiamo incontrato Andrea Rapele titolare della Damil Components nella sua azienda a Valdagno.

Ma facciamo un passo indietro.

Da ormai qualche anno volevo cambiare le ruote della mia bici da corsa, ma cosa acquistare?

Alluminio? Carbonio?

Ma in carbonio non saranno troppo delicate per le strade dissestate che abbiamo?

Tubolare o copertoncino?

Navigando sui vari siti di produttori ho potuto farmi un’idea finchè non mi sono imbattuto sul sito web della Damil dove ho potuto constatare la bontà dei loro prodotti.

Una telefonata, qualche consiglio, alcune informazioni tecniche necessarie per la realizzazione, l’incontro di persona in coppa del Mondo di Mtb in Val di Sole e l’invito ad andare a ritirare le ruote nella sua azienda.

Quale occasione migliore per vedere come costruiscono le ruote?

Nel mio immaginario aziendale pensavo ad una fabbrica robotizzata dove ogni singolo componente veniva montato in serie in una lunga catena di montaggio priva di persone.

Ed invece la sopresa.

Entro e mi accoglie Andrea, il titolare.

Andrea mi fa entrare nel suo Show Room dove sono esposte le ruote ed i mozzi ricavati dal pieno lavorati nella sua torneria meccanica a pochi passi dall’azienda e, dopo un caffè, andiamo nel reparto montaggio.

L’azienda trasuda passione, quello che si presenta ai miei occhi è con enorme sorpresa un atelier delle ruote.

Un ragazzo seduto al banco di lavoro dopo aver montato il mozzo rosso secondo le specifiche richieste dal cliente infila sapientemente i raggi stringendoli uno ad uno manualmente per poi passare al montaggio sul cerchio.

Guardo le ruote ordinate, carbonio, profilo 38 per tubolare, total black con la scritta bianca Damil.

Fantastiche.

Finalmente quello che desideravo da tempo, delle ruote performanti e polivalenti in carbonio per tubolare erano davanti ai miei occhi, ruote che dividerò tra gravel e bici da corsa.

Andrea con mio stupore prende un pezzo di cerchio in carbonio da 38 e lo picchia violentemente contro un tubo in ferro, il cerchio in carbonio rimane intatto. Mi invita a farlo, faccio lo stesso con piu forza, ed il cerchio ne esce illeso. Il mio timore iniziale per le strade dissestate passa all’istante.

Un sorriso sul mio volto, mi sembra di essere in una alta sartoria che cuce abiti su misura.

Colore, altezza cerchio, mozzo, raggi, nippli, tutto personalizzabile. Tantissime combinazioni che con pochi elementi sapientemente combinati ne fanno un cerchio che può essere quasi esclusivo.

Saluto Andrea ed esco da quella che non posso chiamare azienda ma il Tailor Made delle Ruote.