Le ipotesi al vaglio sono molte anche se ancora una decisione in merito non esiste con certezza. Ultimamente sono trapelate diverse indiscrezioni, prima fra tutte e che ha destato in rete non poche polemiche è stata quella sottosegretario alla salute Sileri dichiarando il via libera all’attività all’aria aperta in solitaria e per un tempo limitato di quaranta minuti. 

Numerosi i commenti sui social che hanno fatto notare l’impossibilità e l’inutilità di un tale provvedimento, essendo la nostra un’attività di endurance i quaranta minuti risulterebbero funzionalmente inutili, notizia che è stata smentita il giorno successivo da Sileri stesso. 

Non abbiamo ancora un’ipotesi valida riguardante le procedure da seguire per poter praticare sport all’aperto, il lockdown totale sta proseguendo e questo rimarrà tale sino ad un nuovo decreto che dia il via libera ad ogni possibile attività sportiva.

L’unico punto fermo attualmente condivisibile è il distanziamento personale, prerogativa assoluta ad ogni attività, non solo riguardante lo sport e che continuerà ad esistere sino a quando non verrà trovato un vaccino in grado di proteggerci dal Covid-19.

Ci sembra inutile poter azzardare previsioni anche se queste sono basate su dichiarazioni che acquisiscono la propria validità una volta inserite all’interno di un decreto.

Al momento non c’è certezza quindi, neanche di poter riprendere qualsiasi tipo di attività all’aria aperta dopo il 4 Maggio.

Anche se sono considerazioni logiche non sempre il giornalismo che si occupa di informazione vaglia attentamente lo stato dei fatti. Viviamo in un periodo storico dove l’informazione abbonda e corre veloce ed è molto importante cercare di fare la differenza con titoli sensazionalistici e di facile condivisione sui social a discapito della notizia stessa. Le previsioni fatte hanno quindi la stessa validità di un oroscopo.

Attendiamo tutti la fiduciosa ripresa ma con un decreto firmato.