Potremmo parlare di brand marketing oppure potremmo semplicemente parlare di come la misura del battistrada si sia evoluto nel tempo. Una sequenza diacronica che ha senza ombra di dubbio portato dei vantaggi sul comfort in sella.

Il Marketing

Si sente spesso parlare di obsolescenza programmata nel mondo della tecnologia. Elettrodomestici che non funzionano dopo un certo periodo di tempo e smart phone che diventano troppo lenti per stare al passo con i nuovi upgrade del sistema informatico installato.

I copertoncini ed i tubolari sono quelli che potremmo definire materiale di consumo (ovvero si cambia per usura) e di conseguenza che l’azienda venda un copertoncino da 28 o da 25 poco importa a livello di marketing.

Il discorso è leggermente diverso se rivolgiamo lo sguardo su  bicicletta e cerchio. Non è detto che entrambi siano in grado di ospitare un copertoncino da 28. Se avete acquistato una bicicletta con freni a disco allora potete montare un copertoncino di sezione maggiore, diversamente bisognerà controllare il passaggio forcella e freni, la scelta di montare un copertoncino da 28 potrebbe redere obsoleti molti modelli.

Il copertoncino da 28 è più scorrevole di quello da 25?

Alcuni studi dimostrano di sì a patto che la strada sia dissestata. La maggior impronta a terra lasciata dal copertoncino incide sul comfort e sulla sicurezza di guida, a parità di manto stradale come ad esempio un acciottolato quello da 28 avrà sicuramente la meglio su quello da 25 ma le cose cambiano se parliamo di asfalto.

Ho avuto il piacere di pedalare per molti mesi con tubolari Tufo da 28, l’impressione che ho avuto è stato quello di un miglior confort ma di una maggiore difficoltà a raggiungere velocità elevate. 

La velocità sullo stesso giro era piuttosto al di sotto della media fatta con copertoncino da 25 negli anni precedenti. 

Per testare la differenza, ed anche perchè non mi trovavo molto bene con la sezione da 28, ho montato sullo stesso cerchio tubolari Tufo con sezione da 25

La rapidità di scatto in salita ed in pianura, grazie alla maggior pressione sostenuta ha reso la bicicletta maggiormente reattiva e scattante.

La media è aumentata e la scorrevolezza su asfalto ha avuto un incremento notevole non facendomi rimpiangere il precedente modello.

Dati alla mano se dovessimo analizzare che cosa utilizzano i professionisti durante le gare vedremo che tutti utilizzano tubolari da 25, mentre per gare come Strade Bianche o il Fiandre la sezione passa a 28, ma non per tutti. 

Conclusioni

Se non vi interessa la velocità media ed amate il comfort allora la sezione da 28 potrebbe fare al caso vostro, ma se siete competitivi e pedalate su manti stradali mediamente accettabili allora il mio consiglio è quello di tenervi stretti i copertoncini da 25 mm. 

Il passaggio 23-25-28 subito in questi ultimi otto anni per me hanno fermato l’asticella sulla via di mezzo, il copertoncino da 25 mm.