Il recupero è un componente fondamentale dell’allenamento. Se non si recupera al meglio non riusciremo ad allenarci con la giusta intensità, se non riusciremo ad allenarci con intensità non riusciremo a centrare i nostri obbiettivi stagionali prefissati.

Esistono diversi rimedi naturali per migliorare il recupero e l’adattamento. Sono tutti rimedi che sicuramente adotterete già a qualsiasi livello di atletismo, ma il vero punto fondamentale consiste nella misura in cui questi vengono seguiti sia a livello quantitativo che qualitativo.

Abbiamo messo in ordine di importanza i sei metodi per recuperare correttamente

  • Recuperare con il sonno
  • Recuperare con la nutrizione
  • Recuperare con l’idratazione
  • Recuperare con indumenti a compressione
  • Recuperare con i massaggi
  • Altri tipi di recupero

Recuperare con il sonno

E’ il miglior rimedio per recuperare in modo naturale, la qualità del sonno è assolutamente fondamentale per migliorare le nostre qualità atletiche. E’ forse la più difficile da mettere in atto in quanto i nostri impegni famigliari, soprattutto se non siamo più giovani, ci impongono ritmi che vanno a snaturalizzare il corretto riposo.

Recuperare con il sonno

Accorciando le ore di riposo si accorciano le ore di recupero e di conseguenza si riduce il proprio adattamento corporeo. La chiave è andare a letto prima e dormire sino al naturale risveglio.

L’efficacia del sonno è infatti dovuta al fatto che quando si dorme il corpo emana ormoni anabolici che riparano il tessuto danneggiato, inoltre aumenta il sistema immunitario, ristruttura le ossa e ripristina le riserve energetiche. Migliorando il nostro stile di vita potremo quindi gestire anche le ore di sonno per poter recuperare prima.

Recuperare attraverso la nutrizione

La nutrizione è il secondo fattore a livello di importanza per un corretto recupero. Se il sonno possiamo paragonarlo alle fondamenta di una casa il cibo è il mattone ricostruttivo.

La frase “L’uomo è ciò che mangia” è una frase veritiera, la qualità del cibo è molto importante, evitare il cibo spazzatura è un obbligo, infatti nonostante questo ci possa saziare l’appetito non garantirà i giusti nutrienti per riparare il danno causato da un allenamento intenso.

Recuperare con il cibo sano

Parlando sempre di nutrizione come recupero, nei ragazzi ventenni il consumo di cibo spazzatura può in parte essere perdonato (ma sta danneggiando se stesso). Per le persone più grandi diventa fondamentale apportare i giusti micronutrienti al nostro corpo, come grassi, proteine e carboidrati e micronutrienti come vitamine, minerali e sostanze fitochimiche. Concediamoci un solo sgarro a settimana, mentalmente potrebbe essere di aiuto.

Recuperare attraverso la corretta idratazione

L’acqua introdotta nel nostro corpo ci aiuta a recuperare meglio dopo un’intensa attività di allenamento o dopo una gara. Rispetto al cibo idratarsi correttamente è facile. Se siamo giovani atleti non c’è bisogno di pesarsi prima e dopo l’allenamento per reintegrare l’acqua consumata. Una regola molto semplice è quella di bere quando si ha sete.

Bere acqua sport

Se il nostro allenamento è di una durata superiore ai 90 minuti possiamo reintegrare attraverso dei carboidrati facilmente solubili come le maltodestrine solubili.

Esistono altri metodi alternativi per agevolare il recupero.

Recuperare con gli indumenti a compressione

Esistono indumenti che permettono di recuperare al meglio come ad esempio quelli a compressione. Il loro utilizzo migliora la circolazione sanguigna accelerando il recupero.

Alcuni atleti che gareggiano in sport di resistenza come il triathlon li usano sia durante le gare che dopo le gare. Esistono pareri discordanti a proposito della loro efficacia che sia solamente un effetto placebo?

C’è chi li usa con soddisfazione e conferma la loro efficacia affermando che il recupero effettivamente è più veloce.

Recuperare con i massaggi

E’ sicuramente il metodo più usato. Tutti i team pro di ciclismo dopo una lunga tappa di un grande giro sottopongono i propri atleti a massaggi defaticanti. Ma sono veramente efficaci?

Sono stati fatti numerosi studi che hanno dimostrato come il messaggio porta ad un miglior senso di benessere, abbassa lo stress, migliora l’umore e riduce la frequenza cardiaca agevolando il recupero.

Oltre a questi metodi alternativi ne esitono altri tecnologicamente avanzati come ad esempio l’elettrostimolazione, la jacuzzi e le immersioni in acqua calda e fredda. Tutti elementi che seppur in minima parte contribuiscono al recupero.

Sarà l’atleta a decidere in che misura voglia adottare questi metodi tecnologici per un recupero più veloce.