Con l’arrivo sul mercato dei misuratori di potenza che consentono di allenarci in modo preciso ed ottimale, i più utilizzano ancora il cardiofrequenzimetro, un indispensabile strumento che si può trovare in commercio a pochi decine di euro e facilmente interfacciabile al nostro gps.

Ma come avere maggiori vantaggi dall’uso di un cardiofrequenzimetro

Innanzitutto bisogna trovare le zone di frequenza cardiaca, ovvero trovare quei range di valori dati da intervalli di battiti cardiaci che dovremo allenare. Le zone di lavoro sono contrassegnate in vari modi come ad esempio Z1, Z2 e cosi via. Per impostare le zone di lavoro è consigliabile fare un test che ci consenta di individuare la frequenza cardiaca alla soglia anaerobica che può variare tra l’85% al 92% della propria frequenza cardiaca massima.

Una volta trovata la frequenza cardiaca alla soglia anaerobica andremo ad individuare le zone di appartenenza.

Tabella zone di soglia anaerobica

Z1INFERIORE 80%
Z2TRA 81% E 90%
Z3TRA 91% E 94%
Z4TRA 95% E 98%
Z5TRA 99% E 100%
Z6TRA 101% E 102%
Z7 FUORI SOGLIATRA 103% E 105%
Z8 MASSIMASUPERIORE 106%

Ognuna di queste zone allenerà un parametro ben preciso.

Per allenarci al meglio è indispensabile visualizzare sul nostro gps la zona cardio durante la pedalata. Cosi facendo sul nostro dispositivo risulterà chiaramente visibile in che range ci stiamo allenando. Se ad esempio dobbiamo eseguire un lavoro di 20 minuti in Z4 avremo sempre sotto controllo se i nostri battiti cardiaci rimangono all’interno della zona di allenamento.

Elementi che possono falsare i battiti cardiaci

  • La velocità del cuore, non subito il nostro cuore salirà nella zona. Se ad esempio vogliamo lavorare in Z7 ci vorranno alcuni secondi prima che il cuore raggiunga la soglia da allenare.
  • La stanchezza: è determinante per l’allenamento. Più si è stanchi più il cuore farà fatica a salire.
  • Idratazione, anche in questo caso il nostro cuore faticherà a salire.
  • Bevande energetiche a base di caffeina, eccitante e stimolante che ci farà salire i battiti cardiaci
  • La temperatura dell’aria ed anche l’altitutine. Più si va in alto più l’ossigeno diventa rarefatto ed il cuore dovrà lavorare maggiormente. Ecco perché molti atleti si allenano in altura.

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