Quanti di voi durante un lungo giro in bicicletta hanno salutato altri ciclisti che provenivano dalla parte opposta della strada senza aver ricevuto alcun saluto In cambio?

Purtroppo non ricambiare il saluti è un vizio molto diffuso, forse per mancanza di cultura ciclistica o semplicemente per mancanza di empatia. Il saluto, oltre che un gesto di cortesia, è un segno di riconoscimento tra un gruppo, gruppo che identifica le persone unite da una passione comune ovvero il ciclismo.

Cinque motivi per salutare e ricambiare il saluto.

  • Condivisione della fatica. Nonostante siete su due biciclette diverse e state andando in direzioni diverse, state comunque pedalando e facendo fatica. Salutare la persona che si incrocia è un incoraggiamento a dare il massimo in quello che state facendo.
  • Educazione. Ci sono molte volte anziani o persone che passeggiano che vi guardano con ammirazione per quello che state facendo, salutarli è cortesia e ringraziamento.
  • Identificazione. Come detto poco sopra, la bicicletta è un elemento in comune che ci identifica in un gruppo di persone diverse. Salutare chi ha la stessa passione è un segno di approvazione e di rispetto per quello che stiamo facendo.
  • Cortesia. Spesso le persone che incrociamo dall’altra parte della strada ci guardano per vedere che bici abbiamo o per vedere se ci conoscono, salutarle è un semplice gesto di cortesia per quei tre secondi di attenzione che ci hanno donato.
  • Passione. Incontrare una persona che ha la nostra stessa passione è sempre un piacere. Salutarla è un gesto di apprezzamento per la passione in comune.

Ora non avete nessun motivo per non salutare un altro ciclista appassionato come voi.

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