Prima del 4 maggio molte e contrastanti le idee che circolavano sul web. Si alla mascherina durante l’attività sportiva, no alla mascherina indossata quando si pratica sport e per ultima l’ipotesi dell’obbligo di portarla con se ma senza indossarla ed usarla esclusivamente dopo l’allenamento.

Fortunatamente durante la giornata del 3 Maggio uscirono regione per regione diversi decreti modificati con le nuove disposizioni e l’ipotesi di dover indossare l’indumento protettivo è stato scongiurato.

Il Dottor Alberto Macis (Istituto di Medicina dello sport FMSI) ha dichiarato quanto sotto:

La mascherina è controproducente se indossata durante la corsa o comunque durante l’attività motoria. Parliamo naturalmente di mascherine chirurgiche che hanno lo scopo di proteggere gli altri dalla vaporizzazione del respiro di chi li indossa.

Si può quindi evincere come la mascherina di tipo chirurgico possa essere dannosa se usata durante l’attività sportiva intensa, non si parla di camminare, ma di un’attività intensa aerobica che ha bisogno di maggior ossigenazione.

Il motivo che può portare all’alcalosi ed allo svenimento è molto semplice. Con la mascherina si respira più anidride carbonica, visto che la protezione sul nostro viso crea un ambiente chiuso in cui resta l’aria respirata. In condizioni di riposo non causa problemi, sotto sforzo crea un surplus di anidride carbonica e si troverebbe in carenza di ossigeno condizione che porterebbe all’alcalosi ed allo svenimento.

Anche lo scalda collo o la bandana messa davanti alla bocca è inutile per proteggerci dal virus non avendo un certo tipo di potere filtrante (10 micron di diametro) richiesto. Quindi l’unico modo per poter fare attività fisica all’aria aperta intensa in modo sicuro per noi e per chi ci sta intorno è quello di rispettare le distanze di sicurezza e di non correre o pedalare in gruppo.