Con l’arrivo della brutta stagione, i rulli diventano il focolare dell’allenamento. Le giornate corte non ci permettono di uscire in sicurezza la sera, ed il covid nelle zone rosse ed arancioni ci limitano gli spostamenti all’interno dei nostri territori comunali.

Come possiamo allenarci in modo consapevole attraverso una metodologia scientifica e con una corretta programmazione suddivisa in mesocicli?

Ci pensa il metodo Pit, ed abbiamo avuto la fortuna di poterlo testare.

Metodo Pit 3.0 | Pacchetto Completo 5 Mesocicli

Ma facciamo un passo indietro ed andiamo a vedere la storia del motodo Pit, pioniere dei corsi online. Il metodo Pitt nasce nel lontano 2000 in palestra e dal 2010 in forma digitale. Nel 2013 le registrazioni sono state spostate successivamente in uno studio televisivo aumentandone la qualità. In quel periodo nessuno proponeva un corso online di 40 sedute per ciclisti. Ad oggi si possono contare circa 200 video con allenamenti diversi.

Cos’è il metodo Pit

Il Metodo Pit, suddiviso in mesocicli ognuno appositamente dedicato ad allenare le componenti principali (Forza, Potenza, Agilità, Vo2Max e Rifinitura), non è solamente utilizzabile sui rulli ma può benissimo essere applicato anche durante un’uscita in bicicletta su strada.

Il primo dubbio che ci potrebbe venire in mente è se questa tipologia di allenamento, molto specifica e dettagliata possa eventualmente andare ad interferire con una eventuale uscita in bicicletta durante il weekend. Ma cosi non è. Infatti viene spiegato nelle dirette video del venerdi sulla pagina Facebook, che cosa poter fare durante il weekend durante il nostro abituale giro. Il Metodo Pit ci guiderà mano nella mano durante l’allenamento, prevedendo anche un periodo di muscolarizzazione per affrontare gli esercizi specifici.

La comodità del Metodo Pit è quella di poter acquistare o il pacchetto intero di cinque mesi con video e tabelle in pdf o il mesociclo specifico oppure ancora, una video lezione singola.

Coinvolgimento e strumenti

Da estimatore di Zwift (lo uso da diversi anni) posso confermare che il coinvolgimento è talmente elevato che ho abbandonato l’utilizzo della piattaforma per approdare ad un allenamento mirato. Durante l’allenamento la noia data dal rullo non busserà alla nostra porta grazie alla durezza ed all’intensità di ogni esercizio.

Gli strumenti richiesti sono un cardio frequenzimetro abbinato a un misuratore di potenza (ormai presente in ogni ciclomulino interattivo). Tutto il lavoro allenante sarà eseguito rispettando le zone di potenza, quindi servirà prima individuarle tramite un test ftp

Il video di presentazione

A chi è adatto

All’interno della piattaforma Metodo Pit ci sono tantissime proposte sia per la preparazione invernale generale che per la salita, oppure addirittura piani specifici adatti alla preparazione di una gara in particolare. Non mancano pacchetti dedicati al potenziamento sia ciclistico che funzionale.

Riteniamo che il Metodo Pit sia utile per tutti i ciclisti che vogliono programmare una stagione attraverso la pianificazione atletica. Ricordiamo inoltre che un ora di rulli intensa equivale a circa due ore di uscita su strada. Insomma, il Metodo Pit saprà dare le giuste risposte alle domande degli amanti della performance sportiva.

Per rulli interattivi

ll Metodo Pit 3.0 essendo un progetto open source è ora disponibile per rulli smart di ultima generazione. È possibile caricare le sedute attraverso il software fornito dai diversi marchi di rulli, per poi attraverso l’app connessa al rullo, ottenere una perfettamente sincronizzazione tra il video allenamento ed il rullo che gestirà automaticamente resistenza e potenza in base al valore Ftp inserito dall’atleta.

La regolazione automatica della resistenza permette all’utente di concentrarsi sugli esercizi senza dover regolare nulla.

In conclusione

Appena provato il video omaggio scaricabile a questo link (metodo Pit 3.0) ho voluto subito acquistare ulteriori allenamenti per la forza. Allenamenti diversi per ogni seduta che sapranno sicuramente aumentare le nostre prestazioni.

Il coinvolgimento del video è veramente elevato ed un’ora sui rulli passerà in modo molto veloce, focalizzando la nostra attenzione tra i dati del nostro ciclocomputer e la loquacità del trainer Fabrizio Pederzoli nel video. Se volete crescere ed evolvervi il Metodo Pit 3.0 sarà sicuramente un buon mezzo per migliorarsi.

Per ulteriori informazioni: metodo Pit 3.0

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